1.3 – DG REGIO UE

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1.3 – DG REGIO UE  2014-2020

Commissione UE per lo sviluppo Regionale (DG-REGIO -2010-2014)

Domanda: I Fondi strutturali, all'interno della UE, a quale Direzione Generale (DG) fanno capo?
Risposta: I fondi strutturali dipendono dalla Direzione Generale (DG) della Politica Regionale (DG REGIO), il cui Commissario per il periodo 2010-2014, è stato  Johannes Hahn proveniente dall'Austria. Per il ciclo 2014-2020 è Corina CREŢU proveniente dalla Romania.

Sommario sezione:

1) Missione e metodo di lavoro della Commissione UE (2010-2014)
2) Direzione generale della Politica Regionale: Commissario Johannes Hahn e Corina Cretu
3) Politica di Coesione che coordina i Fondi strutturali
4) Obiettivi quinquennali e sintesi della relazione di attività annuale
5) Piani annuali di gestione
6) Relazioni annuali di attività

1) Missione e metodo di lavoro della Commissione UE (2010-2014)

I Fondi strutturali, oggetto del presente sito, sono uno strumento della Commissione UE. Ma cosa è questa Commissione UE ?

La Commissione è l’organo esecutivo dell’UE ed è responsabile dell’attuazione delle decisioni sia del Parlamento sia del Consiglio. Ciò significa garantire l’attuazione delle politiche, la gestione dei programmi e l’impiego dei fondi stanziati. Ossia, in altri termini, amministrare l’attività corrente della UE, e in particolare dei Fondi strutturali.

La Commissione, composta da 28 rappresentanti – uno per ciascuno Stato membro –  e viene nominata ogni cinque anni , entro sei mesi dalla elezione del Parlamento. La Commissione europea assolve quattro funzioni fondamentali:

  • propone gli atti legislativi al Parlamento e al Consiglio;
  • dirige ed esegue le strategie politiche e il bilancio dell’Unione;
  • vigila sull’applicazione del diritto europeo (insieme con la Corte di giustizia);
  • rappresenta l’Unione europea a livello internazionale, per esempio nei negoziati con paesi terzi per la conclusione di accordi.

La Commissione si riunisce una volta alla settimana, di norma il mercoledì, a Bruxelles. Ogni commissario espone i punti all’ordine del giorno per le politiche di sua competenza e il collegio prende una decisione collegiale in merito.

Il personale della Commissione è organizzato secondo dipartimenti, denominati “direzioni generali” (DG), e “servizi” (come il servizio giuridico). Ogni DG è responsabile di un determinato settore e opera sotto la guida di un direttore generale, che risponde a sua volta ad un commissario. Il coordinamento generale è garantito dal Segretariato generale, che sovrintende anche all’organizzazione delle riunioni settimanali della Commissione. Il Segretariato fa capo al segretario generale, il quale risponde direttamente al presidente.

2) Direzione generale della Politica Regionale: Commissari Johannes Hahn (2014) e Corina CRETU (2020)

La DG Politica regionale (DG REGIO) ha la funzione di rafforzare la coesione economica, sociale e territoriale dell'Unione europea, riducendo le disparità di sviluppo fra le regioni e gli Stati membri che la compongono. Tramite il cofinanziamento di progetti infrastrutturali, lo sviluppo della società dell'informazione, il rapido trasferimento delle conoscenze, il sostegno agli investimenti nelle risorse umane e la promozione della cooperazione transfrontaliera; la DG REGIO aiuta le regioni meno prospere o afflitte da problemi strutturali ad accrescere la propria competitività e a raggiungere, in maniera sostenibile, un più elevato tasso di sviluppo economico.

La direzione generale gestisce tre importanti fondi:

  • il Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR), che interviene in tutti gli Stati membri e cofinanzia investimenti, concentrandosi prevalentemente sulle regioni più povere in termini di PIL pro capite;
  • il Fondo di coesione, che cofinanzia essenzialmente progetti nel settore dell'ambiente e dei trasporti negli Stati membri con un PNL inferiore al 90% della media comunitaria (l'Italia è esente);
  • lo Strumento per le politiche strutturali di preadesione (ISPA), che aiuta i paesi candidati a sviluppare reti di trasporto e infrastrutture nel settore ambientale.

Alla DG sono inoltre attribuite anche altre competenze. Per esempio in caso di gravi calamità naturali (Fondo di solidarietà dell'Unione europea (FSUE)), il gruppo di coordinamento per le Regioni Ultraperiferiche (art.229 del Trattato); gestione dei contributi CE al fondo internazionale per l'Irlanda unitamente al programma PEACE incluso nei Fondi strutturali.

Il commissario europeo responsabile della politica regionale (2010-2014) è stato  Johannes Hahn, nato in Austria. Per il cilo 2014-2020 è Corina CREŢU, nata in Romania (Politica regionale).

(vedi organigramma Direzione generale 2010 : de en fr) e sito  [http://ec.europa.eu/regional_policy/index_it.cfm]

3) Politica di Coesione che coordina i Fondi strutturali

La politica di coesione è attuata sulla base della gestione condivisa e rappresenta circa il 31% del bilancio dell'Unione (v. bilanci). Essa resta il settore di spesa con il tasso di errore più elevato nella DAS del 2008 (11%), nonché l'unica area di azione che riceve ancora una valutazione negativa dalla Corte. La causa, secondo i Rapporti della Commissione, è da rinvenirsi nel funzionamento inefficace dei sistemi di gestione e controllo specifici in alcuni Stati membri. (relazione 2009 p.7 par. 3.2) [http://ec.europa.eu/atwork/synthesis/index_it.htm]

Quando una proposta della Commissione è pronta, viene inserita nell’ordine del giorno della successiva riunione della Commissione. Se almeno 15 commissari su 28 si dichiarano favorevoli, la Commissione procede all’adozione della proposta, che avrà il sostegno incondizionato dell’intero collegio. A questo punto il documento viene inoltrato all’esame del Consiglio e del Parlamento europeo.

4) Obiettivi quinquennali e sintesi della relazione di attività annuale

La Commissione UE, all'inizio del suo mandato, fissa gli obiettivi strategici quinquennali, i cui avanzamenti sono verificati annualmente.

5) Piani annuali di gestione

Allo scopo di attuare il programma di lavoro della Commissione, ogni servizio della Commissione (Direzione generale o DG) stabilisce il proprio programma di lavoro chiamato piano di gestione annuale. Il piano annuale di gestione persegue un duplice scopo: traduce le iniziative prioritarie e gli obiettivi strategici della Commissione in operazioni concrete e costituisce uno strumento a disposizione dell'amministrazione per pianificare, seguire e riferire su tutte le attività e le risorse di ogni direzione generale.

6) Relazioni annuali di attività

In base al proprio piano annuale di gestione, ogni DG controlla la realizzazione degli obiettivi politici e stabilisce il nesso con le risorse corrispondenti usate durante le attività di un anno. La relazione annuale di attività è, in termini di risultati, lo "specchio" del piano annuale di gestione. Dopo la conclusione dell’esercizio, la Commissione presenta la

sintesi (Relazione di Sintesi) delle realizzazioni in materia di gestione
clicca qui per entrare nel sito ufficiale UE

6) Direzione generale della Politica Regionale (2014-2020): Commissario Corina CRETU

Per il cilo 2014-2020 il commissario è Corina CREŢU, nata in Romania (Politica regionale).


RIFERIMENTI:

2017-2013 – Fonte (Riel.): © Unione europea, 1995-2011

2014-2020 sito  [http://ec.europa.eu/regional_policy/index_it.cfm]


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