3.7 – Rapporti di verifica a scala regionale

3.7 – Rapporti di verifica a scala regionale

Sommario

1.0) Rapporti annuali scala regionale
1.1) Realtà dei Rapporti annuali e realtà della spesa certificata
2.0) Spesa certificata PO FESR e FES in Italia  sino al febbraio  2013
2.1) Regioni  Obiettivo Competività
3.0) Rapporti Annuali di Esecuzione (RAE) PO FSE 2007-2013 Regioni Obiettivo Convergenza
4.0) Rapporti annuali di esecuzione (RAE) per il fondo FESR

 

1.0) Rapporti di verifica scala regionale

Per ogni Programma Operativo  approvato, lo Stato membro è  tenuto a creare, entro 3 mesi e d’intesa con l’autorità di gestione, un Comitato di Sorveglianza (ai sensi dell’art.63 del Regolamento (CE) n. 1083/2006) (bibl.1). Ciascun Comitato di Sorveglianza,  stabilisce poi un proprio regolamento interno, coerente con il quadro istituzionale e giuridico dello Stato membro, e lo applica nell’esercizio dei propri compiti.  Presieduto da un rappresentante dello Stato membro o dell’autorità di gestione e affiancato, talvolta, da un consulente della Commissione, il Comitato di Sorveglianza ha il compito di accertare l’efficacia e la qualità dell’attuazione del Programma Operativo.

A questo scopo:

  •  Esamina e approva i criteri di selezione degli interventi finanziati e le eventuali revisioni;
  •  Valuta periodicamente i progressi e il conseguimento degli obiettivi del programma, soprattutto quelli relativi a ciascun asse prioritario;
  •  Esamina e approva i rapporti annuali e i finali di esecuzione;
  • E' al corrente delle osservazioni espresse dalla Commissione in merito ai rapporti annuali  di controllo.  (Fonte (Riel.) Euro Info Sicilia)

1.1) Realtà dei Rapporti annuali di esecuzione (RAE) e realtà della Spesa certificata

I dati esposti nella seguente tabella (v. fig. 3.7.1) dimostrano che sino al febbraio 2013, ultimo anno del ciclo corrispondente, nessun Programma operativo in Italia aveva ancora una Spesa certificata completa, ma anzi erano tutti su valori inferiori, in considerazione anche del fatto che il ciclo in considerazione era ancora in corso.  Le regioni Convergenza mostrano valori assai inferiori : Ad esempio  il 21% della Campania  e il 24% della Calabria, entrambe per il FESR; mentre le Regioni Competitività, che utilizzano solo il 20% dell'intero budget dei Fondi strutturali, evidenziano valori oscillanti  attorno al 50% con Sardegna, Trento e  Emilia Romagna attorno al 59% che sono valori prossimi al raggiungimento della certificazione.  Per la nota formula dell'N+2 (bibl.2),  i finanziamenti UE non certificati devono ritornare nelle casse di Bruxelles e diversamente utilizzati. 

Anche dopo l'introduzione della fase di riequilibrio effettuata con il Piano d’azione coesione  (PAC 2012) che ha formalmente ridotto il tasso di cofinanziamento del programma comunitario e quindi la sua dimensione complessiva oggetto di certificazione di spesa, l’Italia doveva certificare alla Commissione europea una spesa ulteriore pari a 31,15 miliardi di euro, poco meno del 63% del  totale delle risorse programmate (49,49 miliardi di euro, (Tavola  3.7.1  (fonte bibl. 3) .

Non si può dimenticare che gli Amministratori pubblici, presentano sovente una sorta di realismo, tale da vincolare le proprie decisioni e di mantenerre i politici nelle cariche che ricoprono. La realtà di essere di fronte alla certificazione  di un'ulteriore spesa di oltre 31 miliardi, ovvero del 37% del totale rimanente dopo la detrazione della quota PAC (bibl. 4),  era un indicatore di inefficienza e/o di fallimento, troppo grande per poter essere dimenticato ed eventualmente superato da analisi più o meno verbali. Infatti questi dati si ritrovano nel Rapporto annuale del DPS per il 2012 (bibl.5). la cui attenzione principale, tuttavia, sembra essere  la programmazione del ciclo futuro (2014-2020) e in particolare la programmazione rispettivamente  della prima, seconda e terza riprogrammazione dell'innovazione chiamata Piano per l'Azione della Coesione (PAC) introdotta nel 2012 per ovviare  al ritardo oggettivo dell'impiego dei Finanziamenti ora ricordati. (bibl.4). L'analisi della PAC viene sviluppata  per più della metà del testo (da p.47 alla p.88, su 90 pp. in totale).

A tal proposito se si considera per esempo il Rapporto annuale del 2010 della Regione Campania, che vanta il peggior risultato della spesa certificata, gli argomenti trattati nel rapporto sono abbastanza tradizionali e sopratutto sembrano un rapporto di un Governo regionale lontano da quei valori fallimentari. Ovvero solo il 21% delle spesa certificata. Che cosa è accaduto per arrivare ad un anno dalla fine del ciclo, in quell situazione? Si ricorda che permanendo tale situazione, circa il 30% dei finanziamenti (21%+30%= > 50%) ricevuti dalla UE avrebbero dovuto essere restituiti a Bruxelles. Un vero successo  da ogni punto di vista! In definitiva per quanto riguarda il Rapporto di fine 2010 della Regione Campania, non vi è  la volontà politica-amministrativa di evidenziare tale questione; e ad un livello prospettico più ampio, siamo di fronte "all'Enigma dei Fondi strutturali". Infatti, per quale motivo i Governi Regionali non spendono i finanziamenti pari a svariati  milardi di euro per le Regioni Convergenza, che   rientrano nella cosiddetta tipologia dei Bilanci chiamata: " a fondo perduto". Quale può essere il problema che blocca tale possibilità? Da qui l'enigma ! Bisogna dire che piuttosto che spendere i fondi pubblici e quindi i Fondi strutturali  in maniera trasparente, come impongono i regolamenti e le procedure degli stessi Fondi Strutturali, si preferisce non utilizzare detti fondi. Ma l'enigma rimane: perché non si utilizzano questi finanziamenti?

2.0) Spesa certificata PO FESR e FES in Italia  sino al febbraio  2013

Figura 3.7.1 – Spesa certificata delle Regioni italiane al febbraio 2013
Spesa-certificata-2012

 

2.1) Regioni  Obiettivo Competività

Target e spesa certificata in quota % rispetto alla dotazione finanziaria dei PORFESR Regioni Competitività Regionale e occuazione (CRO),
dati al 31-12-2013. Le regioni Competitività sono tutte superiori al target previsto, onde evitare il meccanismo N+2 . Vedi figura che segue (colore rosso).

Figura 3.7.2 Risultati della certificazione al 2013 per Regioni obiettivo Competitività (bibl.6)

Spesa-certificata-2013p-14

 


3.0) Rapporti Annuali di Esecuzione (RAE) PO FSE 2007-2013 Regioni Obiettivo Convergenza

Il Rapporto Annuale di Esecuzione (RAE) previsto dall'articolo 67 del Regolamento (CE) n. 1083/2006 del Consiglio presenta lo stato di avanzamento del Programma…  operativo dal punto di vista procedurale, finanziario e fisico e le indicazioni sulle azioni di informazione, sorveglianza e controllo messe in atto nel corso dell'anno solare di riferimento.  Nella tabella sono stati raccolti i RAE dei Programmi Operativi FSE 2007-2013 disponibili sui siti istituzionali delle Regioni Obiettivo Convergenza. [http://fondistrutturali.formez.it/content/rapporti-annuali-esecuzione-rae-po-fse-2007-2013-regioni-obiettivo-convergenza]

Il documento fornisce un quadro sull'attuazione del Programma Operativo FSE della Regione Sicilia nell'anno 2007

Il documento fornisce un quadro sull'attuazione del Programma Operativo FSE della Regione Puglia nell'anno 2010

Il documento fornisce un quadro sull'attuazione del Programma Operativo FSE della Regione Puglia nell'anno 2009

Il documento fornisce un quadro sull'attuazione del Programma Operativo FSE della Regione Puglia nell'anno 2008

Il documento contiene, in riferimento all'anno 2010, il dettaglio dello stato di avanzamento del Programma Operativo Campania FSE 2007-2013 dal punto di vista…

Il documento contiene, in riferimento all'anno 2009, il dettaglio dello stato di avanzamento del Programma Operativo FSE 2007-2013 dal punto di vista procedurale,…

Il documento contiene, in riferimento all'anno 2008, il dettaglio dello stato di avanzamento del Programma Operativo FSE 2007-2013 dal punto di vista procedurale,…

Il documento contiene, in riferimento all'anno 2007, il dettaglio dello stato di avanzamento del Programma Operativo FSE 2007-2013 dal punto di vista procedurale,…

Il documento fornisce un quadro sull'attuazione del Programma Operativo Regionale Calabria nell'anno 2010

Il documento fornisce un quadro sull'attuazione del Programma Operativo Regionale Calabria nell'anno 2009

Il documento fornisce un quadro sull'attuazione del Programma Operativo Regionale Calabria nell'anno 2008 

Il documento fornisce un quadro sull'attuazione del Programma Operativo Regionale Calabria nell'anno 2007.

Il documento descrive l'attuazione del Programma Operativo PON Governance e Azioni di Sistema nel corso dell'anno 2010, mettendo soprattutto in evidenza i risultati…


4.0) Rapporti annuali di esecuzione (RAE) per il fondo FESR

Per consultare i Rapporti annuali di esecuzione (RAE) per il fondo FESR (sopra vi è l'elenco del fondo FES) è necessario  cercare la Regione di interesse e quindi nell'indice: Rapporto Annuale di esecuzione per l'anno desiderato. Per esemio si veda per la Regione Puglia per gli anni 2007-2013 il sito http://fesr.regione.puglia.it/portal/pls/portal/FESR.DYN_SOTTOSEZIONE.show?p_arg_names=id_sottosezione&p_arg_values=17

 


Riferimenti

(1) Regolamento (CE) n. 1083/2006 -CAPO II -Sorveglianza Articolo 63  (Comitato di sorveglianza). Si può consultare a: www.dps.tesoro.it/normativaCE_fondistrutturali.asp‎;

(2) Regola nota come “n+2” (art. 93 del Regolamento CE 1083/2006);

(3) Dipartimento per la Coesione economica- Rapporto Annuale 2012- Relazione sugli interventi nelle aree sottoutilizzte- Roma ( 24 aprile 2013 – presentato al Parlamento italiano dal Ministro F. Barca) (p.11);

(4) La logica della PAC è semplice. Non potendo intervenire sui finanziamenti UE, il nuovo staff coordinato dal neo-Ministro Fabrizio Barca ha  calcolato che riducendo le quote dei finanziamenti nazionali (ex-FAS poi FSC), che erano stati programmati assieme al bilancio preventivo  dei Fondi strutturali, automaticamente diminuiva il budget complessivo dei Fondi Strutturali, e di conseguenza diminuivano anche le cifre da dover certificare a Bruxelles connesse ai progetti finanziati. (DPS- Relazione sugli interventi nelle aree sottoutilizzate- Roma (p.10)( 24 aprile 2013 )).

(5) DPS – Rapporto Annuale 2012- Relazione sugli interventi nelle aree sottoutilizzate. Si può consultarlo al sito ufficiale : http://www.dps.tesoro.it/rapporto_annuale_2012.asp;

(6) Rapporto Annuale Regione Lombardia 2013 (p.14). Fonte DPS.

 



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