1.7 – Rapporti triennali a scala UE

1.7 – Rapporti scala UE

Rapporti triennali sui Fondi strutturali elabrati in sede UE

Sommario sezione:

1) Sesta Relazione sulla Coesione 2014
2) Quinta relazione sulla Coesione 2010
1.1) Quinta relazione sulla coesione economica, sociale e teritoriale
2) Relazioni annuali Fondi strutturali
3) Relazione annuale Fondi di Coesione
4) Strumento per le politiche strutturali di preadesione (ISPA)
5) Altri Rapporti

1) Sesta Relazione sulla Coesione (approvata 23 luglio 2014) (bibl. 1)

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Il 6 ° rapporto della Commissione europea sui diritti economici, sociali e la coesione territoriale (bibl.1), che vien pubblicato ogni tre anni,  dimostra che la politica di coesione dell'UE sta mantenendo gli obiettivi di crescita della strategia Europa 2020 per la creazione di posti di lavoro e ridurre le disparità in tutta Europa. Guardando avanti al 2014-2020, il rapporto sottolinea come gli investimenti per il futuro dovranno  concentrarsi su settori chiave quali l'efficienza energetica, l'occupazione, l'inclusione sociale e le PMI per ottenere la maggior parte degli investimenti a beneficio dei cittadini. Per il passato , il Rapporto analizzando lo stato di coesione dell'Unione, mette in evidenza le sfide affrontate dalle autorità nazionali, regionali e locali per superare l'impatto della crisi finanziaria ed economica. In particolare,  rileva che la politica di coesione ha attenuato il drastico calo degli investimenti pubblici, l'iniezione di risorse di investimento tanto necessari in molti Stati membri e creare stabilità finanziaria vitale che serve per attrarre investimenti privati.La relazione della Commissione europea,  sottolinea inoltre,  che la politica di coesione che sovraintende i Fondi Strutturali, si è dimostrata efficace nel sostenere lo sviluppo delle Regioni dell'Unione europea, ma nei prossimi anni dovrà fronteggiare sfide importanti. La relazione prende avvio dalla considerazione che nel  2014 il periodo di programmazione della Politica di coesione avrà inizio nel solco della peggiore recessione degli ultimi cinquanta anni. La crisi ha invertito il processo di convergenza del PIL regionale pro capite e della disoccupazione all'interno dell'UE. La sfida consiste ora nel garantire un rapido ritorno ad un percorso di crescita sostenuta, specialmente   nelle regioni e nelle città meno sviluppate. Nel secondo trimestre del 2008 l'UE è entrata in una fase di recessione, durata cinque trimestri. Questa recessione si è tradotta in un prolungato ristagno nella crescita del PIL. Il PIL dell'UE ha subito un'ulteriore contrazione nell'ultimo trimestre del 2011 oltre che nei primi due e nell'ultimo del 2012. Se il PIL accuserà una flessione anche nel primo trimestre del 2013 avremo una recessione a triplo minimo. All'interno dell'UE la crisi ha determinato un aumento del numero di persone a rischio di povertà od esclusione sociale. Fra il 2009 e il 2011 la quota corrispondente è cresciuta di un punto percentuale. Tre elementi stanno assumendo un crescente rilievo: rischio di povertà, grave privazione materiale e soprattutto intensità di lavoro molto bassa. Il Rapporto espone i dati dei seguenti paesi: Estonia, Grecia,  Spagna, Lituania, Irlanda e Lettonia  a dimostrazione dell'aumento del rischio di povertà.  La crisi ha segnato la fine di un lungo periodo durante il quale le disparità sociali a livello di PIL pro capite e disoccupazione si stavano affievolendo. Fra il 2000 e il 2008 le disuguaglianze a livello regionale in termini di PIL pro capite sono costantemente diminuite  e nel 2009 si sono arrestate per poi riprendere a salire nel 2010 e nel 2011 (v.p.11 – bibl.2). Investimenti della politica di coesione dell'UE a partire dal 2014-2020 renderanno più di 380 miliardi di euro a disposizione per sostenere la transizione verso un'economia più rispettosa dell'ambiente, attraverso investimenti per l'efficienza energetica e le energie rinnovabili, mentre fino a € 330 miliardi sosterrà le PMI europee a diventare più competitive .   Tali investimenti sono progettai per aiutare gli Stati membri e le Regioni a raggoingere gli obettivi di Europa 2020, per una crescita intelligente, sostenibile e inclusiva. (v. sezione  UE -Strategia Europa 2020)


I DATI UFFICIALI SONO RINTRACCIABILI COLLEGANDOSI AL SITO UFFICIALE UE:
http://ec.europa.eu/regional_policy/sources/docoffic/official/reports/cohesion6/index_en.cfm


1) Quinta Relazione sulla Coesione (2010)

La UE pubblica una relazione sulla Coesione economica, sociale e territoriale, ogni tre anni. In essa si analizzano i progressi compiuti dall'UE e dalle amministrazioni nazionali e regionali. La quinta relazione sulla coesione è stata pubblicata nel 2010 (v. sotto 3).
I principali temi trattati, in questi documenti, sono:

  • l'analisi delle disparità regionali
  • il contributo dell'UE e delle amministrazioni nazionali e regionali alla Coesione
  • l'impatto della Politica di coesione
  • la Politica di coesione dopo il 2013

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1.1) Quinta relazione sulla coesione economica, sociale e territoriale
(9 novembre 2010)

 

 

 

 

2) Relazioni annuali Fondi strutturali (ciclo 2000-2006)
Fondi strutturali 2008
Technical annexes: part 1 – part 2
3) Relazione annuale del Fondi di Coesione
Fondo di coesione 2008 - Allegati tecnici
4) Strumento per le politiche strutturali di preadesione (ISPA)
Relazione 2008 Allegati tecnici
5) Altri rapporti
–> Schema di sviluppo dello spazio europeo (SSSE)
Disponibile PDF (DE, EN, FR)
Disponibile in versione cartacea nelle 11 lingue ufficiali dell'UE: CX-23-99-750-IT-C
–>
ESPON in progressRisultati preliminari Autunno 2003

Per accedere al sito Ufficiale UE clicca qui
E' possibile scaricare e consultare tutti i Rapporti disponibili.


RIFERIMENTI:

(1)  Commissione europea- Sesta relazione sulla coesione economica, sociale e territoriale – Investimenti per l'occupazione e la crescita- Promuovere lo sviluppo e la buona governance nelle città e regioni dell'UE- (LUGLIO 2014) Lussemburgo: Ufficio delle pubblicazioni dell'Unione europea, 2014 © Unione europea, 2014 Printed in Belgium  (pp.336) consultabile http://ec.europa.eu/regional_policy/sources/docoffic/official/reports/cohesion6/6cr_it.pdf

(2) Bruxelles, 26.6.2013 COM(2013) 463 final RELAZIONE DELLA COMMISSIONE AL PARLAMENTO EUROPEO E AL CONSIGLIO
Ottava relazione intermedia sulla coesione economica, sociale e territoriale La dimensione regionale e urbana della crisi
 


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